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"Me, myself and I"

Alessandro Maltese

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June 28

Donne o armi di distruzioni di massa?

"E' una verità inalterabile, quasi scientifica; questa volta non si parla di bombe atomiche e reattori nucleari, nè di buco dell'ozono o di apocalisse,  signori...ma di molto peggio. Non bisogna per forza valicare i confini delle terre del Fuji o azzardare pseudo-teorie scientifiche fondate per comprendere che il male peggiore cui l'umanità è destinata dalla notte dei tempi, ha due seni e tanta ma tanta arroganza. Il menù servito ci porta a pensare a nient'altro che non sia riassumibile entro la categoria della femminilità...un insieme cinto da solo cinque lettere (due vocali e due consonanti), dall'apparenza innocua, ma più velenosa di un esiguo morso di vipera... Signori, le donne sono macchine da guerra con i tacchi; nel loro arsenale non trovi armi di distruzione di massa, non trovi ordigni di nessuna generazione; la loro sete di distruzione non si limita ad un singolo obiettivo, squadrato entro chissà quali limiti: loro distruggono, e basta!
Ma d'altronde come le stesse armi, le donne non sono tutte uguali. Tra loro c'è chi ama distruggere, chi ama farsi amare, chi ama amare ed essere amata, chi ama consumarti tra le mani come un accendino che sta sempre spento e si accende solo quando glielo ordinano...la donna è soltanto un grosso capitolo di quel libro chiamato amore, del quale nessuno ha mai gustato la fine..."
 
Belle parole no? Hanno quel tocco di romanticume così pungente da piegare in due una donna meglio di un mazzo di fiori odorosissimi o di chissà quale prestigiosa scatola di cioccolatini svizzeri. Ma le donne hanno bisogno che il loro uomo sia di tanto in tanto un pò più BASTARDO  di loro, sennò va a finire che i ruoli si invertono e che in questo modo l'uomo in quanto elemento debole della coppia si ritrovi ancora più in secondo piano di quanto lo sia già ed adotti la classica posizione di difesa a struzzo, con la testa infilata sotto sei metri di sabbia. Ciò accade perchè le donne godono nel vedere l'uomo "zerbino" supplicante aggrappato alle loro caviglie, mente riceve borsate e taccate in mezzo alla fronte...e fanno più male se i colpi ricevuti provengono da borse o tacchi di provenienza a particolarmente familiare all'uomo stesso...magari quella stessa borsa o quello stesso paio di scarpe col tacco che i due hanno visto insieme la stessa sera alla stessa ora nello stesso negozio, ma per le quali soltanto l'uomo ha fatto giorni di straordinario mentre lei, in casa, si smaltava comodamente le unghie lasciando che le sue chiappe affondando nel divano di casa, lasciassero anonimamente la sagoma di una forma di parmiggiano reggiano formato maxi famiglia,  magari facendo zapping tra un reality ed un programma di gossip. Questo accade perchè le donne hanno inventato il vizio; perchè non si è vista donna che amasse farsi i ca**i propri; e ditemi, cos'è una donna in una parrucchieria se non una tra le tante mosche che bazzicano su una cagata di cane? Di questo passo, il loro habitat non è soltanto un luogo di merda, ma è il mondo della chiacchiera, del bisbiglio all'orecchia di un'amica, del gossip. Ma perchè dico io hanno chiuso i campi di concentramento? Altro che parruccheria, o estetista...ce ne sarebbero di pietre da rompere...e non solo e sempre le solite due palle frastornate del marito che stanco e stremato dal lavoro, torna a casa e preferirebbe rientrare in macchina, fare gli stessi km che ha fatto per arrivare fin lì e magari dedicarsi ad extra sottopagati piuttosto che stare due ore in dormiveglia seduto vicino la parassita che piange davanti ad una telenovela strappamutande, con la faccia impomatata di crema antirughe e le fette di cetriolo incollate sugli occhi. Ditemi voi, che vita è una vita fatta di giorni di questo tipo? Dove l'uomo traina a stento i lussi della moglie allo stesso ritmo di quel cinese che una volta su Guinnes World Records collegò un tir di 25 tonnellate ad un mollettone, e fissò quest'ultimo al suo orecchio..e finì quasi per restarne senza? E quando poi il marito, debole, racoglie le forze per fare presente alla moglie che il saldo rosso presente sul conto bancario in comunione deriva dalla conclamata sindrome da carta di credito, la moglie se ne esce facendosi trovare con le valigie davanti alla porta, dicendo che si sente emancipata e che ha bisogno di una pausa di riflessione stando qualche giorno in casa dai genitori....fa preparare in un attimo un taxi per portare le sue cose, prende la macchina, la TUA, e carica dietro visoni, oro e sfarzosità, lasciandoti con un palmo di naso, senza avere il tempo di commentare...e ti ritrovi così senza soldi, senza macchina, senza parole, senza moglie... e così l'uomo si deprime; i suoi neuroni cominciano ad invecchiare col tempo, e con loro anche l'uomo invecchia esteticamente. Per il dispiacere abbandona le vecchie formalità, durate una vita, appendendo al chiodo anche l'abitudine di radersi...E quando la moglie ritorna in casa, dicendo di avere intenzione di perdonarlo, soltanto perchè è stufa di condividere lo stesso vibratore con la madre, perchè il padre di lei è in età poco consona a praticare qualsiasi genere di erotismo se non quello fine a sè stesso e se ne sta tutto il santo giorno in salone col telecomando in mano a guardare con un occhio le promozioni di telefitness e con l'altro la porta nel caso in cui qualcuno irrompa nella sua privacy, l'uomo è accolto tra le braccia pelose della moglie (e dico pelose perchè non avendo più la retta del marito ha dovuto spezzare i lritmo di sedute dall'estetista), con l'aspetto di un fantasma particolarmente villoso, degno delle baraccopoli arroccate nei dintorni di Tora Borah. E così va avanti un altra settimana, alle volte anche un mese va bene per rimettere in carreggiata quell'equilibrio che manca alla coppia...in tutti i sensi. Ma quando la carta di credito comincia nuovamente a gemere nel pass delle boutiques più prestigiose della città, allora l'uomo cerca di aggarbare le parole per consigliare alla moglie di limitare le sue spese al necessario per consentirgli di investire gli straordinari in un'impresa particolarmente utile ad entrambi, ovvero l'acquisto di una casa di proprietà in sostituzione allo straziante affitto mensile. E così la donna si arruola, trova un lavoro, si sente indipendente, ma in realtà non lo è, perchè una volta immersa in una dimensione priva di limiti e confini perde l'ultima cartuccia rimastale in canna, ovvero il self-control,  e comincia a vedersi segretamente col proprio datore di lavoro. Il marito lo scopre e comincia a pedinarla, più che altro perchè comincia a notare che al suo ritorno al lavoro è troppo facile prendere posto davanti la televisione e gustarsi una bella partita di calcio, magari con una bella birra gelata...ed è proprio questo che lo stranizza? Che cazzo ci fa una birra gelata nel freezer? La moglie ha proprio pensato a tutto, e per distrarlo mentre lei prolunga i suoi straordinari in ufficio, compra le confezioni ceres da 6  e le affonda nel freezer. Lui la pedina, seguendo la macchina sulla quale viaggia e nascondendosi anche in Agosto dietro un impermeabile, un paio di occhiali da sole ed un berretto alla tenente Colombo (o alla Johnathan Kashanian, della 5a edizione del GF) e scopre che lei in realtà ha un altro. La depressione è troppa, a livello tale da fare esplodere gli occhi iniettati di sangue. Per i nervi fa inversione e guida in direzione del molo della città (e se non c'è un molo in città guida tutta la notte alla ricerca di un molo) e  senza pensarci su due volte si catapulta in mare con tutta la macchina. Come sperato muore, sperando nel penitmento della moglie, che, erede legittima si risposa col suo datore di lavoro....e si spassa la vita sguazzando nel provente di due matrimoni.
Adesso cazzo, avete finalmente capito perchè nel mondo ci sono più donne che uomini? xD
 
 
 
 

Ma non è troppo bella sta song?

Giuoie mie, l'ho messa pure nel player perchè ne vale davvero la pena.
E' forse una delle più belle canzoni di questo periodo. Ascoltatela se vi va xD, anzi, dato che l'ho messa in play automatico quando si apre la pagina del mio space, dovete beccarvela per forza quando vi si apre il link, a meno che non siate così bastardi da premere le due stanghette II e mettere in pausa...cazzi vostri! xD. SASO
 
Artista: The Fray
Traccia: How to save a life
Album: How to save a life CD
Anno: 2006
 
Step one you say we need to talk
He walks you say sit down it's just a talk
He smiles politely back at you
You stare politely right on through
Some sort of window to your right
As he goes left and you stay right
Between the lines of fear and blame
You begin to wonder why you came

Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life

Let him know that you know best
Cause after all you do know best
Try to slip past his defense
Without granting innocence
Lay down a list of what is wrong
The things you've told him all along
And pray to God he hears you
And pray to God he hears you

Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life

As he begins to raise his voice
You lower yours and grant him one last choice
Drive until you lose the road
Or break with the ones you've followed
He will do one of two things
He will admit to everything
Or he'll say he's just not the same
And you'll begin to wonder why you came

Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life

Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life
How to save a life
How to save a life

Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life

Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life
How to save a life

Mi maiself end ai

Ciao bellezze,
forse vi chiederete come mai ANCHE Sandro abbia un blog adesso; beh, in tutta sincerità ero stufo di quella stupida pagina virtuale dedicata solo ed esclusivamente alla grafica e poi non avevo assolutamente intenzione di conciliare svago e lavoro. Con ciò non voglio assolutamente dire che ho appeso le scarpette al chiodo per quanto riguarda la grafica pubblicitaria, che resta sempre e comunque una delle mie più grandi passioni, però, era da tempo che uno dei miei neuroni urlava in quel vuotume che mi ritrovo di creare un blog tutto mio e credo che, a meno che non abbia raccolto diecimila firme o abbia fatto un colpo di stato, le sue proposte non si siano andate in fumo dopotutto. xD Tuttavia, se proprio devo essere sincero, ci sarebbero altre motivazioni che mi hanno indotto a crearmi uno space... ho capito che anch'io potevo avere un blog quando,  circa dieci minuti fa, in compagnia di mio fratello, visitavamo il suo spazio virtuale...adesso voi direte "e chi ci trase?". C'entra, c'entra! Beh...lui in quanto studente universitario ad hoc, nonchè prossimo laureando in discipline gionalistiche, c'ha un blog tutto suo, che sfrutta come pagina web per trattare tematiche molto ma molto più nobili dei miei deliri extranotturni ; parla di politica, di filosofia, di scienze; in linea di massima tratta dibattiti in generale; io ho provato a leggere qualcosina, ma mi sono venute le convulsioni mentre cercavo di ordinare le idee e capirci qualcosa. Tra i tanti complessi di inferiorità, in quell'istante ho capito che anch'io ero nato per avere un blog. Sicuramente non un blog protozoico come il suo, perchè sono sicuro che con la nascita di un altro spazio del genere il tasso di mortalità per suicidio da parte dei visitatori sarebbe cresciuto esponenzialmente (scherzo Nì.. xD), ma un diario tutto mio, su cui picchiare le mie nocche nei momenti di amarezza e a cui confidare tutto ciò che mi passa per la....ehm...TESTA! xD... ovviamente intendo un blog moderato, spero,  dai commenti di persone giuste;
Parlo di quelle persone:
- che ti spalmano adagio la pomata quando hai le emorroidi;
- che ti soffiano il naso quando sei raffreddato;
- che con la scusa di venirti a trovare a casa portano i cani a pisciare sotto casa tua;
- che intasano le tue linee telefoniche credendo che per te possa essere picevole ricevere squilli mentre caghi;
- che ti infilano le dita in bocca, quando dopo un addio al celibato tu e gli alcolici siete un tutt'uno;
- che il giorno del tuo diciottesimo compleanno si travestono da (forse) finti transessuali e ti massaggiano la bocca con un vibratore di gomma, mentre siedi bendato con i polsi legati da un paio di manette ed ignaro di cosa accade aldilà di quella stupida benda;
- che quando arrivano le giostre, fanno di tutto per venirti addosso con l'autoscontro, con la speranza di farti venire il colpo della strega;
- che ti scartavetrano le palle con le loro paranoie mentre tu fingendo di ascoltarli e di essere dispiaciuto, fai le bolle di sapone;
- che telefonano a casa e chiudono delusi perchè dall'altro capo della cornetta, un presunto "domestico filippino" dice loro "PADLONE NON IN GASA";
- che...in 5 lettere si definiscono gli amici.
 
A questo punto direi che è il caso di aprire la rubrica filosofica e sparare una delle mie massime...Sentite qua...
"Gli amici sono come un bel paio di scarpe strette, che metteresti sempre, nonostante ti facciano venire i calli".
La morale della favola è che puoi odiarli in tutti i modi che vuoi, offenderli e dire loro in quattordicimila lingue che non te n'è mai fregato nulla delle loro paranoie, ma cammineresti sempre con quelle scarpe, per il solo gusto di averle sempre con te, sempre ai tuoi piedi. Originale no? Comunque intendevo dire che, per chi non ne avesse capito un'emerita mazza, è bello avere i propri amici sempre ai piedi...e schiavizzarli..ahauahua...no dai...piccini..
Comunque, dietro questa sfilza di seghe mentali che non hanno nè testa nè coda, non c'è soltanto uno psicopatico notambulo che si diverte con poco fino alle 01:47, ma un giovine senza ancora un pelo nel petto (ma questo non è rilevante...xD) che ha tipo 40 ore di sonno arretrato perchè da quando ha goduto come una faina in calore mentre i battenti del suo liceo si chiudevano alle sue spalle, le sue attività giornaliere non sono state altro che divertimento, divertimento e....divertimento!...xD
Ragazzetti miei...adesso vi saluto. Io sto blog l'ho aperto...ma voi me la date una manina a renderlo simpatico? Vi voglio bene dopotutto. SANDRO
 
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